L’intervento ha interessato il palinsesto decorativo e le superfici pittoriche della Cappella di Sant’Onofrio, situata all’interno della Chiesa dei Pellegrini presso lo storico Monastero copto di San Macario in Egitto. Le pitture murali testimoniano una complessa e ricca stratificazione storico-artistica e decorativa appartenente alla tradizione monumentale copta.
L’area presentava un quadro conservativo complesso, segnato dal difficile equilibrio tra la natura del terreno sabbioso e secoli di intensa devozione. Il bene evidenziava una stratificazione eterogenea composta da depositi superficiali di polvere, residui grassi di incensi e candele, fessurazioni strutturali e alterazioni antropiche (iscrizioni e abrasioni) che compromettevano la leggibilità del palinsesto decorativo.
L’approccio metodologico ha coniugato rigore analitico e sensibilità operativa ed è stato strutturato nelle seguenti fasi:
Documentazione e Mappatura: Campagna preliminare di rilevamento sistematico e mappatura dello stato di degrado.
Pulitura Selettiva: Rimozione controllata di patine organiche (fumi e grassi) e di rifacimenti recenti incongrui.
Salvaguardia della Memoria Storica: Distacco e messa in sicurezza di un’iscrizione risalente al 1910 per una futura musealizzazione.
Consolidamento e Integrazione Materica: Iniezioni di malte compatibili per il consolidamento in profondità e risarcimenti a base di calce per garantire la stabilità dell’intonaco secondo i principi di compatibilità e riconoscibilità.